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Yasmeen Ghauri

Direttamente dai favolosi anni 80 e 90, ecco una top model canadese di vera classe. A posato e sfilato per i piu grandi stilisti dell’epoca. A lasciato il mondo delle passerelle nel 1996 per dedicarsi agli studi ed alla famiglia. Una bellezza esotica interprete delle piu’ grandi maisons della moda contemporanea.

Ghauri enjoyed fame in the early 1990s after landing her first major cover with Elle Magazine in January 1990. Soon after, she became the face of both Chanel and Jil Sander. By the end of 1990, she had appeared on the cover of French Elle in July and December. In September, she graced the catwalk for Gianni Versace’s show in Milan and by the next month she was walking for Chanel, Helmut Lang, Jean Paul Gaultier and Lanvin in Paris. She became the face of Christian Dior and Anne Klein in 1991. In January, she was photographed by Steven Meisel for the cover of Italian Vogue and toward the end of the year, she appeared in British and Italian Vogue editorials. Photographer Patrick Demarchelier, who photographed her for the Italian issue, called her his favourite subject.

In 1992, she landed a contract with Victoria’s Secret and became a face of Valentino couture and Versace. Later, she walked the controversial Gianni Versace “Bondage” show in Milan. Ghauri became the face of Hermès and Lanvin in 1993 and was photographed by Gilles Bensimon for Elle.

She appeared in the 1995 documentary Unzipped by Isaac Mizrahi. She walked the 1996 annual Victoria’s Secret Fashion Show,.

When Ghauri stepped out of the Yves Saint Laurent show in 1996 at the last minute, speculations arose that she was retiring. She did indeed retire to start a family with her husband Ralph Bernstein.

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Camicia e cravatta

Enzo Miccio, un maestro di strile prima di essere un organizzatore di matrimoni da sogno. Da notare la pochette sempre in contrasto.

Giacca a righe, camicia a righe ed infine cravatta a righe. Tutto si puo', basta goicare con i contrasti di colore. La pochette invece é di un'altro disegno

Here some exaples of

Camicie collo bianco, un must che bisogna sempre avere. Funzionano molto bene anche senza cravatta, con sono una giacca blu.

Tacchi

Care signore e signorine, mettetevi i tacchi! Si, i tacchi vi rendono immediatamente eleganti anche se site in casual o addirittura in jeans, figuriamoci poi con una mise importante. I tacchi, di tipo medio vi slanciano, sarete osservate dagli uomini e detestate dalle altre donne. Al lavoro vi sentiranno arrivare dal rumore dei vostri tacchi, sopraggiungerà poi il vostro profumo ed infine arriverete voi. Insomma i tacchi renderanno PROTAGONISTE !

Tom Ford

Un’altro stilista tra i miei preferiti. Tom Ford ha rilanciato lo stile inconfondibile di Gucci dal 90, quando ha iniziato a lavorare per la maison italiana, fino al 2007.

Roi Karl

Se c’é qualcuno che può dare delle lezioni di stile, questi é Karl Lagerfeld. Lagerfeld é senza dubbio uno dei miei fashion designers, fotografi, publicitari e creatori di immagine preferiti. Da anni ormai sulla passerella, Karl é il direttore artistico di Chanel e Fendi oltre che della sua maison stessa. Come Tom Ford con Gucci, Lagerfeld ha ripreso in mano il marchio Chanel in un momento in cui quest’ultimo era quasi dimenticato se non per il profumo. Subito dalla prima collezione, é stato un successo dopo l’altro che dura tutt’oggi. Bravo Lagerfeld, un vero creatore di stile non solo di altri ma anche personale. Qui una carelalta di immagini di Karl dagli anni ’60 fino ad oggi, con descrizione (in Inglese) del suo look: http://www.vogue.co.uk/spy/celebrity-photos/2011/01/18/karl-lagerfeld-style-file/gallery#/image/1

 

Eccomi, here I am

My first blog ever… il mio primissimo blog. Mah, chissà che ci faccio con un blog? Scrivere di politica? forse… Certo che, a dire il vero, la tentazione é forte, con tutto quello che stiamo passando… at the same time I would like to write about fashion, style, luxury, dreams…

Mhhh seems a good idea. Vedremo dunque. Adesso ci provo. By the way, I am Italian but I am working and living most of my time abroad.